venerdì 18 aprile 2008

L'INCANTESIMO SPEZZATO


.....con grande entusiasmo mi avventurai nella nuova facoltà con tante aspettative. Piano piano col passare dei giorni capivo sempre di più che le mie aspettative venivano deluse. Infatti avendo frequentato una scuola umanistica le mie lacune erano sempre maggiori e per colmarle dovevo impegnarmi sempre di più, ero arrivata a studiare dieci ore al giorno con delle brevi pause per pranzare e per riprendere la concentrazione, con il risultato che arrivavo alla sera sfinita! Inoltre i risultati non migliorarono poi molto e man mano che andavo avanti le materie scienfiche le odiavo sempre di più! Quaderni e quaderni pieni di numeri, lettere e grafici ero giunta a sognarli anche di notte. Quella non era più vita, ma sacrificio incessante! Così un bel giorno decisi di rinunciare a quella facoltà da me tanto sognata e di intraprendere una facoltà umanistica, dove però la matematica non fosse del tutto assente, anche se piuttosto marginale. Ed ecco che iniziai a prepararmi per i test di ammissione alla facoltà di scienze della formazione primaria.

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